Appartamenti vacanza
sul Lago di Garda

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Località

Bardolino
Colà di Lazise
Costermano sul Garda
Garda
Lazise
Pacengo di Lazise
Peschiera del Garda
Polpenazze (Padenghe)
Sirmione
Numero ospiti

4
5
Camere da letto

2
Servizi

Piscina
Wi-Fi
Aria condizionata
Lavatrice
Tv Sat
Viaggio con il mio cane

Garda

Garda si trova tra la Rocca ed il promontorio di San Vigilio. Città murata nel medioevo, conserva soltanto una piccola parte delle antiche mura e due delle porte d’entrata. Sulla romantica piazzetta, che non è altro che l’antico porto dei pescatori che è stato interrato, troviamo il Palazzo dei Capitani in stile gotico-veneziano del XV° secolo. Sul lungolago il palazzo Fregoso del XVI secolo ed il Palazzo Carlotti con loggia detta La Losa disegnato da Sanmicheli. La chiesa parrocchiale fu eretta sull’antica pieve di Santa Maria del IX secolo. Dopo l’abitato seguendo il lago troviamo splendide ville tra cui la Villa Degli Alberini del XVI secolo, la Villa Carlotti, e la Villa Guarienti a San Vigilio costruita da Sanmicheli nel XVI secolo. Al primo plenilunio di giugno si svolge la Sardellata al Pal del Vo, tradizionale appuntamento in mezzo al lago con distribuzione di pescato e fuochi d’artificio. Il mercato settimanale si svolge di venerdì. BAIA DELLE SIRENE – SAN VIGILIO A 3 km da Garda si protende nel lago il promontorio di San Vigilio con porticciolo facente parte della Villa Gua-rienti, e una piccola insenatura diventata stabilimento balneare, la Baia delle Sirene. Sul porticciolo troviamo una albergo-ristorante di lusso, un antico café e la chiesetta di San Vigilio di antiche origini. MONTE LUPPIA Seguendo il lungolago in direzione San Vigilio troviamo le indicazioni per Monte Luppia. Attraversato la strada Gardesana il sentiero attraversa un oliveto usato come parcheggio e ci porta sopra il promontorio di San Vigilio con un bel panorama sulla Baia delle Sirene. Al primo bivio un sentiero facile a sinistra porta a Torri del Benaco, a destra un sentiero piuttosto sconnesso ci guida lungo i lastroni con le incisioni rupestri prei-storiche e medievali fino a Albisano. Iniziando invece da Albisano parcheggiamo nei pressi del campo di calcio e camminiamo in direzione del centro prendendo la prima strada asfaltata in salita a sinistra. Questa strada panoramica finisce dopo circa 500 m e troviamo due sentieri, uno a destra che scende in direzione di San Vigilio e uno diritto piuttosto in salita che ci porta attraverso un bosco fino alla sommità del Monte Luppia con uno splendido panorama su Garda. LE INCISIONI RUPESTRI I lastroni di pietra levigati dai ghiacciai diecimila anni fa erano lavagne sulle quali cacciatori, pastori o popolazioni in transito hanno immortalato scene di battaglia, di caccia, figure umane stilizzate, cavali, simboli. Le più antiche risalgono all’età del bronzo, 1500 anni fa, e si trovano nella zona tra Garda a Malcesine. LA ROCCA DA GARDA Partendo dalla chiesa parrocchiale attraversiamo il quartiere San Bernardo e imbocchiamo la Via degli Alpini raggiungendo in salita la Madonna del Pigno con un bel panorama su Garda. Continuando la salita, alla fine piuttosto ripida e sconnessa, arriviamo al Caval della Rocca. Sulla destra vediamo il sentiero roccioso che porta alla sommità della Rocca. La Rocca è attraversata da numerosi cunicoli che servivano per la difesa del castello del periodo longobardo di cui troviamo sulla sommità alcuni resti. Nel 951 il castello fu la prigione di Adelaide di Borgogna, diventata imperatrice e moglie di Ottone I nel 952 e madre di Ottone II che diede i diritti di città a Lazise nel 983 LA VALLE DEI MOLINI Sentiero della salute che segue il percorso del torrente Tesina. Dal centro di Garda si percorre Via Don Gnocchi fino alla rotonda del Tesina, imboccando a sinistra il sentiero indicato con Ristorante La Val: parcheggiamo all’inizio della valle. Il per-corso che attraversa il torrente più volte su ponticelli è facile e porta a piccoli nuclei con antichi mulini, al ristorante La Val, ad un allevamento di trote ed infine all’ultimo nucleo abitato sulla sinistra, attraverso il quale sale un sentiero che ci porta a Cam-pagnola di Marciaga. Una comoda strada sterrata sulla destra ci riporta nella valle.